DI PENELADIS RIMESSIMI LA VÔS

In occasione del centenario della morte di Klimt ho pensato ad una mostra itinerante delle copie di alcuni tra i quadri più famosi del grande Maestro. Avevo iniziato a realizzare copie fin dall'inizio del mio percorso artistico: già nel 2013 avevo copiato tre opere importanti con la tecnica ad acquerello: Le tre età della vita, Pesci d'oro e Danae.
Poi, iniziata la pittura a olio, altre due copie dai colori forti e vivi: Il fregio di Beethoven e Le amiche. Infine, in omaggio a Klimt e per ricordarlo nel centenario della sua morte, ho voluto realizzare una copia con la tecnica mista su tela di juta; La signora con ventaglio. Infine, per la mostra altri due quadri a olio che non potevano mancare: il bacio e biasce d'acqua.
In tutto otto copie che ripercorrono tutto il mio percorso artistico: dai primi acquerelli alla tecnica mista su tela di juta grezza.
Ma ciò che ha reso la mostra "viva" è stato l'intervento dei poeti Gloria Corradi, Massimo Govetto e Olivia Rossi, che al Don Carlo di Codroipo prima e in chiusura della mostra al Bar Ai Cinquecento di Precenicco, hanno recitato alcune loro poesie, scritte per l'evento o riscoperte. Il tutto accompagnato dalle musiche di Claudio e del cantautore Maurizio Perosa che negli intermezzi ci hanno dato il tempo di assimilare le parole ascoltate.
Un omaggio al grande Maestro e ai bei tempi del primo Novecento: "la belle époque" con poesie ispirate alla donna e alla femminilità e brani tratti dalla vita di grandi donne del tempo, prime tra tutte Simone de Beauvoir.
Una serata intensa, con la calorosa partecipazione di artisti e pubblico e all'insegna della cultura, in ricordo di un periodo storico in cui l'arte era ispiratrice e guida delle Istituzioni.
L'evento è stato realizzato anche grazie all'operoso intervento di Massimo Pitton, dell'Associazione Art&Stella di Palazzolo sullo Stella (Ud).
Una collaborazione consolidata e fruttuosa.


Ventaglio (G. Corradi)

Mia bella donna

di pelle calda

sul collo baciato

da riceverne mille

soffi caldi di labbra

corrono su delicate

impalpabili fioriture di te

ma il ventaglio è

per riservarti per me

o perché voli col vento,

vederti tutta e non amarti

amarti tutta e non vederti

per farti il gioco ed il ricamo

di immagini che

ti sovrappongo.

Sei tu donna

ogni donna,

questa donna

e per le tue forme

che vibro di sete

di piacere-bellezza.

Di sole e pudore.

Mia bella dama

che giochi coi sapori

dei miei sapori

lascialo il ventaglio

sii alito e fuoco

e dolcezza

che mi diede

questo pennello

di te

per amarti

nell’ orgasmo

del crearti.

Già essenza

m’inchino.




Singolare (O. Rossi)

Singolare il tuo modo di viverti con chi ti accompagni,

donna di cuore,

amante che si dona,

mimosa che non sfiorisce l'età,

non più ragazzina come ti senti (?)

fra le sue braccia con le tue idee,

contemplando una poesia insieme.